L'odore, per me profumo, del tendicarta riempiva spesso la cucina. E si, il mio caro babbo Francesco era un modellista. Uno di quei modellisti che con due pezzi di balsa e un pò di carta ti tiravano fuori dei modelli che oltre a volare benissimo sembravano avere un anima.
A lui devo tutto. Le prime esperienze con i modelli a volo vincolato, che mi staccavano da terra, al primo trainer radiocomandato.
A metà degli anni ottanta mio padre si fece prendere dalla passione delle auto r/c e dai motoscafi, accantonando quasi definitivamente il volo. Tuttavia anche questa esperienza la porto nel cuore. Si divertiva a fare sfrecciare le piccole macchine su e giù per i marciapiedi mentre la gente spaventata si nascondeva, un vero pirata.
Nel 1996 finalmente riprendiamo a fare dell'aeromodellismo costruendo da prima un aliantino della graupner e poi il mitico super rieti.
Nel 1998 un'altro Francesco entra a far parte della mia vita. Toscanaccio d'importazione, abile costruttore con insaziabile desiderio di conoscenza e pilota virtuoso, Francesco Tommasini diverrà il mio punto di riferimento per l'aeromodellismo e soprattutto per il volo a vela radiocomandato.
Dalle sue mani nasceranno modelli come il Silent da 4 metri dell'Alisport, che collauderà con successo in Val Gardena.
Il 15 Ottobre del 2005 un altro sogno si avvera conseguendo la licenza di pilota d'aliante all'aeroclub di Torino.
Attualmente, oltre a fare il padre super impegnato, mi diverto a riparare e soprattutto a verniciare alianti per i miei cari amici che ogni domenica puntualmente combinano qualche guaio.
David
